Capua, Amministrazione comunale sotto accusa: Barresi: pagliacciate degne dei peggiori guitti della politica

CAPUA – Da alcuni giorni, a Capua si respira un’aria politica davvero pesante e le polemiche che ruotano attorno all’amministrazione cittadina di centrosinistra, accusata di immobilismo ed improduttività crescono ogni giorno di piu’.

Accanto a ciò, si accavallano voci di un mini rimpasto della giunta comunale che, più che risolvere i problemi e dare slancio alla città,  servirebbe solo a zittire tutto e tutti, soprattutto il PD che, con un proprio documento, aveva chiesto un urgente e totale “chiarimento politico”.

Si parla infatti  di sostituire l’assessora attualmente in quota al movimento civico “Capua 3 luglio”,  Loredana Affinito, che dovrebbe essere “dirottata”, in vista delle elezioni regionali,  verso i renziani di Italia Viva.

La subentrante designata è Veronica Lorio, ex esponente di estrema sinistra, vicina all’ex consigliere regionale del PD Adolfo Villani, sostenitore dell’attuale amministrazione, ma reclutata ed indicata da “Capua 3 luglio”.

Da voci di corridoio, però, pare che il Sindaco Luca  Branco non sia d’accordo a  tale avvicendamento, avendo fortemente voluto nella sua giunta proprio la Affinito, vicina a lui ed a cooperative sociali locali, operanti in città e ciò, ovviamente, rappresenterebbe un duro colpo, sia per  Villani che per “Capua 3 luglio”, i cui consiglieri, al momento, non mostrano per’ alcuna irritazione o reazione per la scarsa attenzione ricevuta, relativamente alla designazione della Lorio.

Infine, i consiglieri di minoranza, proprio ieri, si sono visti respingere in consiglio comunale, dalla maggioranza, una mozione con la quale chiedevano all’amministrazione di rinunciare ad una parte delle indennità percepite e destinare le stesse a favore dei commercianti capuani in difficoltà.

Sulla situazione politica attuale, è anche intervenuto l’esponente del movimento politico civico “Insieme per Capua”, Avv. Roberto Barresi, voce forte ed autorevole dell’opposizione, il quale ha posto in risalto alcune considerazioni al riguardo.

“Mi sembra evidente – ha dichiarato Barresi – che questa inutile amministrazione comunale, sciaguratamente composta da un noto branco di incapaci, stia dimostrando in ogni modo di non saper e voler minimamente occuparsi dei problemi della Città, né di voler compiere gesti solidali, in favore dei propri concittadini in difficoltà. Nessun obiettivo programmatico raggiunto, nessuna concretezza del proprio operato, che da luogo ad una città sporca, indecente, disordinata e mal videosorvegliata, nessuna rinuncia alle indennità nemmeno per soli 5 mesi, nessun annullamento nè sospensione di Tari e Tosap, nessuna iniziativa a favore del commercio, del turismo, del lavoro e dell’economia.

L’unica cosa che quest’amministrazione ha ritenuto tanto importante approvare ieri in consiglio comunale e’ stata l’approvazione del regolamento per l’adozione delle aree verdi, che  potrebbero essere affidate a loro amici e sostenitori, nonché per i comitati  di quartiere, dove i cittadini dovrebbero impegnarsi a tutelare dei luoghi pubblici a proprie spese, mentre la politica continua ad  incassare le rilevanti indennità.

A proposito di indennità, mi chiedo – ha proseguito Barresi –  cosa faranno i “mansueti” consiglieri di minoranza che hanno finalmente  raccolto la nostra proposta datata un paio di mesi fa, riguardante la rinuncia a parte delle stesse, al fine di destinarle ad interventi di sostegno per i cittadini  capuani in difficoltà.

Si sono limitati solo e poco incisivamente ad aver  formalmente presentato una mozione in consiglio comunale, poi respinta oppure rinunceranno, concretamente e comunque, ad incassare le loro indennità, destinandole ad attività di sostegno in favore dei cittadini in difficoltà?

Insomma – ha concluso Barresi – stiamo assistendo ad una pagliacciata degna dei peggiori guitti della peggiore politica locale. Una sceneggiata vergognosa ed ignobile che non tiene conto dei problemi della città, che se ne frega altamente dei cittadini e che appare proiettata solo a portare avanti autocelebrazioni ed interessi “in comune”.