Coa, giorno 23 il ricorso al CNF di Mirra, Manna e Del Vecchio: si torna al voto?

SANTA MARIA CAPUA VETERE – (ASSOAVVOCATI.IT) – Quella del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Santa Maria Capua Vetere sembra davvero una storia senza fine.  La cadenza dei colpi di scena poi sembra dettata da una mente diabolica. Non si è ancora spenta l’eco del Consiglio celebrato venerdì u.s. e l’intervista della leader di Dignità Forense, avv. Angela Del Vecchio che ne ha dette di tutti i colori  all’avv. Michele Di Fraia che l’ha lasciata dichiarandosi autonomo e accettando le deleghe, alla maggioranza tutta, in quanto tale, a quella parte di maggioranza che stava anche nel precedente consiglio e ad ogni singolo consigliere che ricopre una carica ed all’avv. Elio Sticco che non ne ricopre alcuna ma ne fa parte.

Ora cambia nuovamente la scena, giunge infatti la comunicazione datata 10 Maggio 2019 del Presidente del Consiglio Nazionale Forense avv. Andrea Mascherin della fissazione per la seduta del 23 Maggio ore 09,00  della discussione del reclamo proposto dalla stessa avv. avv. Angela Del Vecchio, e dagli avv.ti Patrizia Manna e Antonio Mirra avverso il provvedimento in data 24 gennaio 2019 con il quale la Commissione Elettorale presso l’Ordine degli Avvocati di S. Maria Capua Vetere ha dichiarata la loro incandidabilità alle elezioni per il rinnovo del C.O.A. di S. Maria C.V. per il quadriennio 2019/2022 nonché avverso il verbale di proclamazione degli  eletti del C.O.A. di S. Maria C.V. del 5 febbraio 2019.

Udienza che avrà luogo nella sala d’udienza del Consiglio Nazionale Forense in Roma presso il Palazzo di Giustizia in via Arenula,71.

Torna quindi la Spada di Damocle delle elezioni forensi e a questo punto, avendo perduto presidenza, segreteria e maggioranza in consiglio, crediamo che la fissazione sia stata quanto mai ben venuta per l’avv. Angela Del Vecchio e ‘Dignità Forense’.

E’ certamente ‘un’altra chance’ per queste ultime, sempre che la decisione sia favorevole ai ricorrenti. Del resto si può tranquillamente affermare che per l’avv. Angela Del Vecchio e la sua compagine la campagna elettorale non è mai finita e di questo è stata accusata quando aveva presidenza e maggioranza in questi ultimi mesi.

Non del tutto ingiustificato, a questo punto, invece il suo ‘modus operandi’, vista la celerità con la quale il CNF ha fissato l’udienza per la discussione del ricorso.

Abbiamo contattato l’avv. Renato Labriola il legale che rappresenta gli avvocati Del Vecchio, Manna e Mirra nel procedimento innanzi al Consiglio Nazionale Forense. Nonostante l’ora ed il giorno festivo , ci ha rilasciato il suo punto di vista: “Attendo con fiducia l’udienza del 23 maggio prossimo venturo nella quale – ci ha detto – si discute il ricorso proposto dai colleghi Del Vecchio, Manna e Mirra e tale fiducia la ripongo nel fatto che abbiamo sollevato la questione di legittimità costituzionale per quanto riguarda la normativa che ha penalizzato sia la Del Vecchio che gli altri due colleghi. Comunque-aggiunge l’avv. Labriola-ripongo fiducia anche nel fatto, e lo continuo a ripetere  che i termini  del biennio non erano spirati perché era un anno e dieci mesi. Quindi…  C’è anche da discutere in quella sede sul regime della ‘prorogatio’ però visto che c’è già stata una rimessione alla Corte Costituzionale su una identica questione ritengo che, con molta probabiità, il Consiglio Nazionale Forense rimetterà anche la nostra ipotesi alla Corte Costituzionale”.

Absit iniuria verbis: In questa settimana si conclude quella che viene definita la produzione fantasy più fortunata di tutti i tempi, ‘The Game of Trones’, il Trono di Spade, non meno avvincente la vicenda del COA di S. Maria C.V. ma quando avrà fine?