Coronavirus, Luigi Di Muro: “Con la conversione a ‘Covid 19’ la città rischia di perdere per sempre il Melorio”

SANTA MARIA CAPUA VETERE – “Cari amici, ho avuto notizia che in queste ore si sta discutendo l’ipotesi di trasformare il nostro Ospedale Melorio in ospedale esclusivamente COVID-19, con la conseguente chiusura dei reparti attualmente in funzione e il trasferimento dei degenti in altri nosocomi.
Fermo restando che in un momento come quello che stiamo vivendo le istituzioni e i cittadini, ciascuno per quanto di competenza, debbono fornire il proprio contributo per fronteggiare l’emergenza, mi sorge, credo legittimamente, un dubbio: non si tratterà dell’ennesima manovra per arrivare alla totale e definitiva chiusura dell’Ospedale Melorio, una volta superata l’emergenza COVID-19?
Chi ci garantirà che, una volta superata l’emergenza COVID-19, gli attuali reparti e il Pronto Soccorso riprenderanno la loro attività?
L’Ospedale Melorio, anche se ridimensionato negli anni, rappresenta un presidio irrinunciabile per la nostra città, già ampiamente depauperata di numerosi uffici e servizi.
Orbene, qualora la notizia non si rivelasse infondata, mi auguro che i nostri rappresentanti politici e amministratori sappiano compiere la scelta giusta, nell’ interesse sì della salute pubblica in questo momento di emergenza, ma con uno sguardo al futuro della nostra città, consapevoli sin d’ora che della eventuale chiusura definitiva dell’Ospedale Melorio ne dovranno rispondere all’intera Comunità”.

Lo ha pubblicato sul proprio profilo facebook Luigi Di Muro, noto architetto e primogenito del compianto Nicola.