Da ‘Leone’ a ‘Micione’… l’involuzione dell’Assessore ai Lavori Pubblici di S.M.C.V.

SANTA MARIA CAPUA VETERE – Ogni uscita del sindaco Mirra e dei suoi uomini di maggioranza fa aumentare sempre più la convinzione nel sottoscritto e in gran parte dei cittadini sammaritani che forse in quella domenica di giugno del 2016 sarebbe stato meglio andare al mare invece di accordare loro la fiducia alle urne. E ieri ne è arrivata la conferma, quando è ufficialmente caduto l’ultimo baluardo credibile di questa amministrazione, l’assessore ai Lavori Pubblici Nicola Leone nei confronti del quale abbiamo sempre nutrito, nutriamo e nutriremo stima professionale e politica, ma al quale difficilmente perdoneremo le accuse gratuite rivolte al blog Casertareport e a chi quotidianamente ci si dedica raccontando e certificando quel declino inesorabile nel destino della città del Foro causato, questo sì, anche da alcune sue scelte scellerate.

Caro assessore Leone dietro Casertareport non c’è né il Partito Democratico, né la Lega; non c’è la Democrazia Cristiana e nemmeno il Partito Nazional Socialista. Nessun consigliere d’opposizione e nemmeno qualcuno dei sindaci passati con il quale lei ha legato poco. Dietro casertareport c’è un giornalista professionista e un cittadino sammaritano deluso da un governo inefficiente in cui aveva profondamente creduto.

Ci sostiene esclusivamente la convinzione di dover rimediare (perché siamo complici anche noi ad avervi supportato in passato) e combattere quotidianamente per evitare un disastro annunciato da mesi, al quale l’amministrazione di cui fa parte non ha saputo dare spiegazioni congrue né in consiglio, né in città, preferendo buttarla in caciara, evitando intelligentemente di concentrarsi sulle risposte circa le dimensioni di tale disastro.

La fotografia di Santa Maria Capua Vetere è preoccupante, allarmante e il futuro non promette nulla di buono: in tre anni di amministrazione facciamo fatica a ricordarsi un solo intervento a prevenzione di tutto ciò, e la risposta burocratica raccontata in politichese non è certo quella che è stata promessa in campagna elettorale.

Se ogni scarpa diventa scarpone… evidentemente ogni Leone diventa Micione. Ce ne siamo accorti quando in maniera quantomeno ipocrita, nel bel mezzo del peggior consiglio comunale della blasonata storia di Santa Maria Capua Vetere ha sottolineato vicinanza ai residenti del rione Sant’Erasmo affossati proprio dall’amministrazione è asse portante. Ma possiamo trovare un punto di incontro: venga di persona ad affrontare cittadini e commercianti del quartiere in questione, alla presenza delle nostre telecamere in un confronto democratico e costruttivo e noi dimenticheremo le becere, strumentali e gratuite accuse ricevute in consiglio.