Dignità Forense: “L’arroganza funzionale di Iaselli e Sadutto…”

SANTA MARIA CAPUA VETERE – “Il gruppo Dignità Forense, con la presente intende evidenziare nuovamente l’anomalia strutturale che pervade questo Consiglio. Invero, dopo la mozione di sfiducia ed il colpo di mano operato per defenestrare l’avv. Pannone dalla sua carica di Presidente COA, benché fosse risultato il più votato, e l’avv. Tiziana Ferrara dalla carica di Segretaria, ciò che ha lasciato e lascia tutti ancora allibiti è la sfacciata arroganza “funzionale” con la quale il Vicepresidente e la Tesoriera, cambiando semplicemente il colore della casacca, continuano ad occupare posti, nei quali si erano assisi con i voti di una maggioranza che di fatto non esiste più. In sede di ribaltone anche le loro cariche avrebbero dovuto subirne l’urto, ed anche le loro cariche dovevano essere nuovamente votate. L’eterno conflitto tra la forma è la sostanza, qui trova agevole giogo. La partecipazione del Vice Presidente e della Tesoriera alla stesura del documento a tutti noto, era finalizzata soprattutto a rimanere ben saldi alle loro sedie, tuttavia vi è la necessità che un organo amministrativo, come il COA proceda sempre secondo regulae iurus, predisposte da leggi e/o regolamenti. Quindi, seppure è molto in voga in questa stagione, la tendenza a modificare norme non gradite e solo dopo le opportune (o inopportune) modifiche, proporre e disporre, le loro cariche andavano votate dalla “nuova” maggioranza. Si chiede, per i predetti motivi, quindi che il Vice Presidente e la Tesoriera vogliano rimettere le cariche”. E’ il comunicato del gruppo Dignità Forense guidata dal leader Angela Del Vecchio.