La derattizzazione e la deblattizzazione tolgono risorse al controllo sulla qualità dell’acqua e dell’aria

SANTA MARIA CAPUA VETERE – (R.A.) Nella determina pubblicata ieri relativa alle variazioni compensative al PEG 2019, a firma del dirigente del settore tecnico D’Aco, è possibile recepire un dato pressoché inquietante, ovvero quello di una variazione di spesa prevista per la disinfestazione,
derattizzazione e deblattizzazione del territorio e degli immobili comunali a danno del programma analisi acque potabili e aria per una spesa di euro 2.000,00. Questo dato è significativo e conferma che le risorse per la salute e la sicurezza pubblica non solo sono sempre più esigue, ma soprattutto che si tende a fare economia in ambiti dove non si dovrebbe e dove quel che si fa non è mai abbastanza. Con quali garanzie è stato possibile sottrarre questa spesa per il controllo delle acque e dell’aria dalla gestione economica dell’ente senza motivare il procedimento o giustificarne l’adozione?
Se è vero che derattizzazione e deblattizzazione sono interventi necessari ed urgenti, questo non significa poter sacrificare i controlli ambientali su acqua e aria. O si?