L’Anps S. Maria C.V. alla commemorazione della Medaglia d’Oro Antonio Marino

SANTA MARIA CAPUA VETERE – L’Associazione Nazionale della Polizia di Stato, Sezione di S. Maria C.V. (CE), il 12 aprile scorso ha partecipato alla Commemorazione della Guardia di Pubblica Sicurezza Antonio Marino, Medaglia d’oro al merito civile. La cerimonia si è svolta all’interno del plesso di Scuola Primaria “A. Marino” di Puccianiello ,alla presenza dei familiari ,delle autorità del Comune e della Questura di Caserta.

Momento di commozione, quando è stato reso omaggio alla memoria del giovane agente ucciso a Milano il 12 aprile 1973 all’età di 22 anni, mentre in servizio garantiva il rispetto della legge nella legalità democratica e Costituzionale.

Quel giorno, il Reparto Celere di Milano è in stato di allerta: Antonio Marino è lì con la sua compagnia. Riceve l’ordine di schierarsi tra via Bellotti e via Poerio per impedire ai manifestanti di raggiungere la Prefettura. Ne scaturiscono scontri violentissimi: cariche, contro cariche, lacrimogeni. Si ode anche qualche colpo di pistola.

I due giovani hanno le mani in tasca. Vedono il “cordone” del 3° Celere. Anche Antonio li vede: sono due tipacci che non portano niente di buono. E quando li nota tirare fuori le mani dalle tasche e lanciargli contro qualcosa, di sicuro deve avere pensato all’ennesimo lancio di sampietrini. E invece i due gli lanciano contro una SRCM. Antonio alza d’istinto lo scudo, chiude gli occhi in attesa dell’urto del sasso, preparandosi con il corpo a contrastarne l’impatto.

Non li riaprirà mai più.

La bomba si infila maligna tra lo scudo e il corpo del giovane Poliziotto, esplodendo con effetti devastanti. A basket lo si sarebbe potuto considerare un lancio da 3 punti… Altri 12 agenti resteranno feriti da quel maledetto scoppio.

Antonio Marino, che da bambino ha frequentato la scuola che oggi porta il suo nome, è stato ricordato dalle alunne e dagli alunni con poesie e canti realizzati nell’ambito di laboratori di Educazione alla Legalità.