Maurizio Capitelli (Pd): “Il gioco delle tre carte di Giovanni Zannini. Ora basta, ci dica da che parte sta!”

SANTA MARIA CAPUA VETERE – Sono anni che in città che non si parla di politica in stretto, noi proviamo a farlo, anche se le mille emergenze quotidiane catturano inevitabilmente la nostra attenzione. Non ci è sfuggito il post di Maurizio Capitelli, ex segretario cittadino e componente del Partito Democratico Provinciale, che è stato avallato, tramite un like, anche da Camilla Sgambato, organo della segreteria Nazionale del Pd e sicuramente tra i primi della lista, se non la prima in assoluto, alle prossime Politiche dove ricoprirà il ruolo di riferimento diretto di Zingaretti sul territorio.

“Ho chiesto al consigliere regionale Giovanni Zannini se, nei suoi periodici e continui incontri con gli amministratori locali della nostra provincia, incontrasse esponenti della maggioranza Leone-Fascio-Leghista che sostiene la sindacatura Mirra. Non ho avuto risposta.
Pur comprendendo il dovere di ascoltare chiunque da parte di un esponente istituzionale, sarei curioso di conoscere il sostegno politico che il consigliere regionale Giovanni Zannini fornisce alla maggioranza che governa la nostra città, e come ciò si concilia con la permanenza del consigliere regionale Giovanni Zannini in una maggioranza centro-sinistra (con il Partito Democratico assoluto protagonista) che sostiene la presidenza De Luca, visto che il Partito Democratico di Santa Maria Capua Vetere siede all’opposizione di questa devastante esperienza amministrativa sin dal suo esordio. Gli elettori vogliono chiarezza, basta con il gioco delle tre carte o delle campanelle, quello fatelo all’Autogrill di Caserta Nord, i cittadini chiedono e pretendono COERENZA.
Le motivazioni di questo continuo zigzagare di un consigliere regionale? Doppiogiochismo, Eccessiva Autostima, Bilocazione, Disturbi della Personalità, Opportunismo, Tracotanza, Delirio di Onniscienza, Uso di medicinali….non so…non ho le giuste letture. Sarò chiaro “ci avete abbuffato la uallera!”.