Rimpasto di Giunta, Mirra prende tempo e cerca nuovi consiglieri da arruolare. Uno fuori tra Petrella e Simonelli?

SANTA MARIA CAPUA VETERE – Parlare di amministrazione di questi tempi è un pò come sparare sulla croce rossa: la crisi c’è, è tangibile e difficilmente superabile per tanti motivi. Intanto il rimpasto di giunta non è così scontato e non avverrà in tempi brevi. Il sindaco Mirra vuole arrivare all’estate senza scossoni, nel tentativo di raccattare qualcosa dalla minoranza e riprendere il possesso assoluto di un consiglio che, al momento è risicato nei numeri. Le ambizioni di accesso all’Esecutivo, legittime per la verità, sono dei gruppi Svolta Popolare (rappresentato dalla consigliera Stefania Viscardo) e Ora (del consigliere e segretario provinciale della Lega Salvatore Mastroianni). Entrambi hanno già pronti i nomi da proporre (non è un mistero) ed entrambi punteranno su due ‘fiocchi azzurri’. Da una parte Gerardo Di Vilio, dall’altra Arturo Bolognese. Due posizioni dalle quali non si sposteranno e che costringeranno il sindaco Mirra a prendere una decisione probabilmente dolorosa. Non c’è posto in giunta per tutti questi maschietti, nemmeno con lo scontato addio di Virgilio Monaco, e quindi a uno tra Petrella e Simonelli sarà dato prima o poi il ben servito! Inoltre c’è da chiarire ancora la posizione dei gruppi consiliari. Al momento Sammaritani Uniti (con il passaggio in opposizione di De Lucia, Busico e Angelino) non esiste più (poiché successivo alle liste di partenza): per questo motivo i tre dissidenti più Masciandaro, al momento, fanno parte del gruppo Misto che, per la prima volta, vanta in aula consiglieri di maggioranza e opposizione. Al vaglio del primo cittadino, dunque, resta anche la posizione della Masciandaro stessa alla quale potrebbe essere richiesto presto il ritorno in Impegno Comune come ‘pezza momentanea’. Impegno Comune che avrebbe così due consiglieri e due assessori. Troppo per gli altri che non staranno certo a guardare. C’è da aggiungere poi la questione relativa al Vicesindaco: la promessa di rotazione di Mirra, anche questa disattesa, ha creato qualche tensione. I bookmakers danno l’assessore Leone (che fonda le sue radici sul gruppo più rappresentativo di maggioranza con tre consiglieri) tra i favoriti. Infine, ma non per importanza, la ‘cambiale’ Bosco. Campania Libera, gruppo di appartenenza del consigliere regionale, non ha più rappresentanti in consiglio, ma è pur stata la prima lista in assoluto dello schieramento presentato dal sindaco alle ultime amministrative. Avrebbe, il condizionale è d’obbligo, diritto ad un posto in giunta che al momento proprio non c’è. L’impegno in prima linea di Bosco su Casapulla ha spostato temporaneamente la sua attenzione di un paio di chilometri, ma dopo il 26 maggio si tornerà a parlare anche di questo. Mala tempora currunt!