Sicurezza stradale, convegno presso l’istituto ‘Stroffolini’ di Casapulla

CASAPULLA – Interessante e partecipato convegno sulla Sicurezza stradale questa mattina nel plesso scolastico di via Rimembranza a Casapulla. Organizzato dall’amministrazione comunale, diretta dal sindaco Renzo Lillo, in collaborazione con l’Istituto comprensivo ‘Stroffolini’ e la Protezione civile, l’incontro é stato caratterizzato dalla presenza dell’allenatore della Juvecaserta Nando Gentile, del cestista Paolo Paci e del dirigente Carlo Giannone. Dopo i saluti della dirigente scolastica Maria Carmina Giuliano, ha preso la parola il sindaco Renzo Lillo che ha affermato: «É fondamentale garantire la sicurezza stradale a tutti i cittadini. Ne siamo pienamente consapevoli, tanto che tra i primi provvedimenti adottati dalla nostra amministrazione c’é stata la modifica della viabilità in una zona di Casapulla che presentava una serie di incroci altamente pericolosi. Per quanto riguarda la sicurezza all’esterno delle scuole, a breve attiveremo il ‘Servizio Paletta’, che prevede la presenza di personale ausiliario all’esterno dei plessi all’apertura e alla chiusura». Il vicesindaco e assessore alla Polizia municipale Francesco Sorbo, tra i promotori del convegno di questa mattina, ha ribadito: «É importante promuovere iniziative riguardanti la sicurezza stradale anche tra i più piccoli, affinché acquisiscano le nozioni basilari già in giovanissima età». A questo punto ha preso la parola l’allenatore della squadra di basket della Juvecaserta Nando Gentile, che ha ricordato agli alunni l’utilità di alcuni semplici gesti ma fondamentali in caso di incidente, come indossare il casco o mettere la cintura di sicurezza, anche perché: «La vita – ha affermato Gentile – é una e tenetevela stretta». L’incontro é stato chiuso dall’intervento del comandante della stazione dei carabinieri di San Prisco Matteo Monaco che, con l’ausilio di slide, ha spiegato ai giovani uditori alcune leggi e comportamenti da rispettare, soprattutto quando ci si mette alla guida di un ciclomotore. Il dibattito molto interessante ha stuzzicato la curiosità degli alunni che hanno rivolto diverse domande ai relatori. Sono interventi anche alcuni volontari del gruppo comunale di Protezione civile.