Trentola, ecco il progetto targato Meola-Emanuele: convenzione tra università e comune nell’ambito dei percorsi formativi universitari

TRENTOLA DUCENTA – Con voto espresso all’unanimità, è stata ieri approvata, da parte della giunta comunale di Trentola Ducenta, una convenzione tra il Comune e l’Università degli Studi della Campania “L. Vanvitelli” per l’espletamento di tirocini di formazione e di orientamento curricolari.
Grande ed evidente la soddisfazione delle sue promotrici Franca Meola, assessore alla Pubblica Istruzione, e Gilda Emanuele, assessore alla Cultura. Sono proprio loro, infatti, che, con vivo entusiasmo, hanno commentato la notizia: “L’approvazione da parte della giunta di una convenzione tra il Comune di Trentola Ducenta e l’Università degli Studi della Campania “L. Vanvitelli” rappresenta, a favore dei più giovani, che siano iscritti ad un corso di laurea, un primo, significativo momento di confronto e raccordo tra il mondo della formazione e quello del lavoro. La convenzione, infatti, si propone di agevolare le scelte professionali degli studenti universitari mediante la conoscenza diretta del mondo lavorativo, realizzata grazie all’alternanza tra momenti di studio e momenti di lavoro nell’ambito dei processi di formazione. In breve, il Comune di Trentola apre le proprie porte agli studenti universitari, e mette a loro disposizione le proprie strutture per affinarne il processo di apprendimento e di formazione.
In questo modo, anche alla luce del buon riscontro che simili esperienze hanno già fatto registrare altrove, l’amministrazione comunale si propone di favorire una maggiore consapevolezza da parte degli studenti delle concrete dinamiche del mondo del lavoro e della sua complessità, e di permetterne così, in futuro, un loro più informato inserimento in esso”.
Ovviamente, all’entusiasmo si affianca, da parte di entrambe le promotrici della delibera, un sentito grazie per tutti i membri della giunta e soprattutto per il Sindaco, Andrea Sagliocco, che ha in questo modo dimostrato grande disponibilità e sensibilità nei riguardi dei più giovani e delle loro esigenze, offrendo loro un’importante occasione di formazione e crescita”.