Cimitero, Santillo replica a Leone e Virgilio: “Toccato un nervo scoperto, offese per nascondere un danno erariale”

SANTA MARIA CAPUA VETERE – “Resto sempre più meravigliata dalla capacità di questa Amministrazione di alterare la realtà arrivando persino ad offendere, non solo la sottoscritta che i conti –purtroppo per loro – li sa fare fin troppo bene, ma anche ma anche i cittadini sammaritani che oramai, grazie anche ad internet, ai numerosi mezzi di informazione online e ai social network, hanno grande facilità di controllo circa la rispondenza alla realtà dei contenuti dei comunicati istituzionali.

Non credo vi sia molto da gloriarsi per aver imbastito una gara che per anni non è stata mai presa in considerazione nemmeno dalle precedenti amministrazioni di cui faceva parte anche lo stesso assessore Leone…
Fermo, quindi, che l’Ente non ha fatto nulla di eccezionale nello svolgere, finalmente, una gara per il servizio delle lampade votive, il vero problema, quello che interessa i cittadini e dovrebbe interessare anche i consiglieri di maggioranza nonché il sindaco e la Giunta, è la gestione oculata del pubblico denaro.

Gli assessori Monaco e Leone, prima di offendere la sottoscritta e accusarla di non saper contare, dovrebbero informarsi presso gli Uffici Comunali e chiedere se sono veritiere le cifre che sono state estratte dai seguenti atti:
1) nota prot. Rag. 2040 del 07/09/2018 Settore Finanziario secondo la quale fino alla data del 31/07/2018 è stata introitata per il servizio delle lampade votive la somma di € 220.204,80
2) nota del Settore Finanziario prot. Rag. 257 del 01/02/2019 secondo la quale fino alla data del 31/12/2018 è stata introitata per il servizio delle lampade votive la somma di € 251.650,44;
3) con nota prot. PM n.12993 del 05/11/2018 con la quale l’operatore incaricato comunicava che per le lampade votive occasionali per il periodo dal 01/10/2018 al 01/11/2018 è stata introitata la somma di € 17.579,00; Voglio sperare che la mancanza di qualsiasi indicazione alle cifre incassate nell’ultimo anno al fine di vagliare la bontà della proposta di project sia solo frutto di incapacità e non invece di volontà di regalare soldi pubblici al privato che si aggiudicherà il project.
La gara si farà, non ho dubbi, ma ribadisco la responsabilità dei Consiglieri Comunali nell’approvare il project già adottato dalla Giunta Comunale attraverso la votazione del piano triennale delle opere pubbliche perché è la proposta che contiene in nuce il danno erariale per l’Ente laddove parte da un aggio annuale fisso per l’Ente di 42.500,00 euro che poteva andare bene, quando non si aveva conoscenza delle reali entrate ora non è più congruo in relazione ad entrate cospicue che vanno sicuramente oltre i 500.000,00 euro accertati annui .

Nel Project financing approvato dalla Giunta Comunale su proposta della GI.AT sono state inserite, oltre alle opere di ammodernamento dell’impianto elettrico, anche un impianto di videosorveglianza e cestini: visto che l’impianto di videosorveglianza entrerà in funzione a breve quindi si tratta di un impianto nuovo e attuale e i cestini sono già stati istallati – ciò lo apprendiamo dallo stesso assessore Monaco – non si comprende perché queste stesse opere siano inserite nel project financing a giustificarne la necessità. Se gli assessori Monaco e Leone non comprendono le implicazioni di questa duplicazione di opere non c’è poi molto da aggiungere!

Forse solo che l’interrogazione sulla utilità economica per l’ente sul project financing era nata da un momento di confronto con alcuni cittadini che erano fortemente perplessi. Ma ho scoperto poi sempre dalla stampa di aver, forse senza volere, aperto il vaso di Pandora: mentre mi aspettavo risposte concrete e un atteggiamento più responsabile ad una interrogazione che sta alla base di una opposizione politica costruttiva, da questa maggioranza, per l’ennesima volta, si registra l’ennesimo tentativo di alterare la verità, non lesinando offese personali alla mia persona.
Forse è una tecnica, fra l’altro di cattivo gusto, per distrarre ancora una volta la città da quanto in realtà sta veramente purtroppo accadendo?”.

Author: Redazione

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