Coa, il gruppo consiliare Dignità Forense al lavoro: ecco le priorità

SANTA MARIA CAPUA VETERE – “Nell’ultima seduta del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati del Foro di Santa Maria Capua Vetere continua il tour de force per affrontare tutte le criticità ma senza perdere di vista quelle che sono le tematiche che riguardano l’Avvocatura tutta. Il Consiglio si è aperto con la relazione del consigliere avvocato Fernanda d’Ambrogio che ha rivolto un appello al Consiglio Nazionale Forense affinché si attivasse nelle dovute sedi istituzionali per porre all’attenzione l’arresto della Collega iraniana Nasrin Sotoudeh, vincitrice del premio Sakharov, è la più famosa avvocata del Paese, da anni in prima fila per difendere i diritti civili e delle donne, che è accusata di propaganda contro lo Stato e di essere apparsa in pubblico senza velo, condannata a trentotto anni di carcere e centoquarantotto frustate.
​Il Consiglio è proseguito con la relazione del Consigliere Segretario avvocato Tiziana Ferrara, che ha portato all’attenzione tutto quello che riguarda la parte cosiddetta “ordinaria”, ma fondamentale per il quotidiano della vita dell’Avvocato, e precisamente iscrizione nuovi praticanti ed avvocati, cancellazioni, passaggi di studio, nulla osta, certificati di compiuta pratica, autorizzazioni registri notifiche. Altresì sono state affrontati punti all’ordine del giorno, non meno importanti, come quello relazionato dal consigliere avvocato Giuseppe Merola, in merito al fatto che l’Ordine obbligatoriamente dovrà dotarsi, a breve, di un collegio dei revisori, come previsto dalla normativa nazionale.
​ Altrettanto corposa, interessante e cogente è stata la relazione svolta dalla consigliere avvocato Fernanda d’Ambrogio sia sulla redazione e sullo studio, che ha svolto in merito al nuovo regolamento, approvato, per l’elezione Comitato delle Pari Opportunità, che si terrà a breve, sia sulle tematiche, che verranno affrontate nel prossimo Congresso Nazionale Forense straordinario, che si terrà a Roma il prossimo 5 e 6 aprile. Non si segnalano arretrati per quanto riguarda l’ammissione ai gratuiti patrocini e l’ammissione all’elenco delle difese d’ufficio.
​Nota dolente, per cui ci si è data priorità assoluta da affrontare sono gli esoneri dei crediti formativi dagli avvocati, le cui richieste, purtroppo, erano ferme da febbraio 2018, e si è reso opportuno un regolamento per l’ univoca interpretazione dei principi di cui all’art. 15 del regolamento Consiglio Nazionale Forense.
​Tanto è l’entusiasmo e tante sono le idee ed i servizi da porre in essere in favore della classe.
Non era all’ordine del giorno, ma la consigliera delegata all’edilizia giudiziaria, avvocato Emilia Borgia, ha informato che, dopo un colloquio informale con i vertici del Tribunale, l’opera di “pressing” posta in essere nelle scorse settimane, sta avendo un concreto riscontro, e precisamente che la Caserma Mario Fiore è effettivamente pronta, ma al momento manca la consegna materiale delle chiavi alla Presidenza del Tribunale, e che, una volta avvenuta, vi sarà immediato un sopralluogo tecnico congiunto degli organi preposti per all’allocazione degli uffici e dei servizi da fornire alla classe forense, il tutto nel più breve tempo possibile, senza rimanere, nemmeno un giorno in più del dovuto, nel “ Condominio “ ed a “Grattapulci”.

Author: Redazione

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