Questione stadio: bando in dirittura d’arrivo, ma è giusto il caso di sottolineare che…

SANTA MARIA CAPUA VETERE – La delibera che aprirà il bando sull’affidamento dello stadio Mario Piccirillo per dieci anni dovrebbe essere in dirittura di arrivo e la richiesta dei tifosi nerazzurri, dunque, finalmente evasa con fatica e non in tempi brevi, dall’amministrazione comunale. Ma non tutti hanno ben capito di cosa si tratta, anzi! La delibera, che sarà firmata da sindaco e assessori in giunta di qui a breve sarà solo il primo step per l’affidamento dello stadio che sarà messo a bando a cui potrà partecipare chiunque possieda i requisiti. Sicuramente il Gladiator vanta i presupposti migliori, avendo anche una storicità e vantando una categoria importante come l’ex serie D (ovvero il Campionato Nazionale Dilettanti), ma l’esito non è scontato e soprattutto i tempi di affidamento non saranno inferiori ai sei mesi (maggio 2020?). Di lì i proprietari della società De Felice e Aveta comincerebbero a dare vita alla ristrutturazione che potrebbe durare mesi…

E’ opportuno, a tal proposito, riportare integralmente il post del Governatore della Campania De Luca che, il 21 novembre scorso, sulla propria pagina facebook pubblicava: ” L’impegno della Regione Campania per la ristrutturazione degli impianti sportivi e delle infrastrutture dedicate ai giovani continua. Con i 15 milioni di euro risparmiati grazie ad un attento ed efficiente utilizzo delle risorse per le Universiadi, verranno realizzati nuovi interventi su impianti sportivi collocati su tutto il territorio regionale.
L’intervento più rilevante, 8 milioni di euro, è previsto per lo Stadio Collana, lo storico impianto situato nel quartiere Vomero di Napoli. Una struttura di cui potranno usufruire al meglio centinaia di giovani e decine associazioni e società sportive. Sono, inoltre, previsti ulteriori interventi di sistemazione anche per l’Albricci di Napoli, lo Stadio Moccia di Afragola, lo Stadio Arechi di Salerno, lo Stadio Pinto di Caserta, il Campo sportivo Conte di Mondragone e il Palazzetto dello Sport Unisannio, oltre a interventi di minori dimensioni, a cura dei singoli Comuni interessati, per un importo massimo non superiore a 100 mila euro, che verranno individuati a seguito di apposita manifestazione di interesse. La Regione apre nuovi cantieri: crea economia e lavoro”.

E allora ci sorge spontanea una considerazione: ma esiste una capacità da parte dell’amministrazione comunale di intercettare fondi regionali o europei (che riguardino strade o fogne, illuminazione o stadio) da mettere a disposizione della comunità sammaritana? C’è qualcuno deputato a farlo? Perché l’Arechi, il Pinto, il Moccia o il Conte hanno ricevuto fondi per il riammodernamento e il nostro Piccirillo no? Non sarebbe stato più opportuno partecipare e attingere da fondi pubblici per la ristrutturazione prima di mettere la struttura a bando o siamo cittadini campani di serie B?

Sicuramente, guardando la mappa di ubicazione delle strutture ‘premiate’ siamo in grado di intuire chi dei consiglieri regionali si è speso e per quale territorio… non siamo mica nati ieri!