Santillo-Viscardo: due tuoni che preannunciano pioggia. Il sindaco si ‘ripara’ con Uccella e Di Monaco

SANTA MARIA CAPUA VETERE – Prima il passaggio di Gabriella Santillo in opposizione, poi il comunicato stampa di Stefania Viscardo a tutela dei cittadini esasperati dall’assurda vicenda delle buche nel manto stradale di tutto il territorio sammaritano.

Due lampi che hanno svegliato di soprassalto il sindaco Mirra che all’orizzonte inizia a scorgere qualche nuvolone grigio pieno di pioggia. E’ indifendibile il suo modus operandi. Assai scarsi i risultati (? ove qualcuno ne vedesse ndr) a quasi tre anni dall’insediamento.

E quando si è cagionevoli d’inverno… l’unica soluzione è coprirsi. Lo sa bene Mirra che, dall’alto (molto alto) della sua prosopopea, sta iniziando a constatare che i consensi dell’amministrazione sono al minimo storico e per non rischiare nulla si ripara con un bell’ombrello di marca ‘Uccella&Di Monaco’. Accarezza di continuo la prima, donna mite, stimata e di cultura (come accaduto per esempio questa mattina) e accontenta dove può il secondo.

Lepoldo Natale (fedelissimo compagno di Gaetano Di Monaco) che di professione è ingegnere, è diventato infatti, ormai da un paio di mesi, il vicepresidente della Commissione Sismica con nomina diretta proprio del sindaco Antonio Mirra. Un bel cioccolatino in vista di San Valentino.

Ciò che, però, non ha considerato il primo cittadino, che ricordiamo è anche per autoproclamazione Papa e Re di Santa Maria Capua Vetere, è che, seppur anestetizzati, in pochi (De Iasio e Cipullo al massimo) sarebbero disposti a prendersi le responsabilità di una città in caduta libera, senza aver mai … e sottolineiamo mai… aver avuto voce in capitolo nell’azione amministrativa. Sarebbe come accollarsi l’omicidio dell’Antica Città del Foro. Chi lo farebbe di fronte all’elettorato?

E’ impossibile difendere l’indifendibile: se ne sono accorte Santillo e Viscardo che al momento risultano essere le uniche ad aver mostrato un pò di coscienza e ad aver dato un limite alla decenza.

Gli altri li rivedremo presto, le campagne elettorali sono dietro l’angolo: e quando si presenteranno gli ricorderemo il certificato storico-politico degli ultimi anni. Senza pietà, come loro ci stanno amministrando!