Stir, Raffaele Aveta: “Basta promesse, vogliamo fatti concreti”

SANTA MARIA CAPUA VETERE – Le Associazioni  “Fermiamo il Degrado Ambientale”, “Fermiamo i Roghi Tossici”, “Adotta la CITTA’, “Comitato Cittadino per la Delocalizzazione dello STIR”, in merito al Consiglio comunale sulla vicenda STIR, sottolineano come l’Amministrazione abbia ancora una volta perso l’occasione di ascoltare i cittadini, dimostrando di non avere una chiara visione di quanto sia grave la questione ambientale nel nostro territorio. La consegna di un documento, denominato “Patto ecologico per la CITTA’”, non è servito a modificare l’ordine del giorno del Consiglio. L’approvazione del documento presentato dalle Associazioni avrebbe consentito all’Amministrazione comunale di tornare a comunicare con i cittadini, avrebbe significato aprire un dialogo costruttivo su questioni centrali per la salute. “Prendiamo atto-ha sottolineato l’avv. Raffaele Aveta- che si accumulano nuovi ritardi nella costruzione di serie politiche ambientali nella città di S. Maria C.V. Sono ormai più di due anni che chiediamo a questa Amministrazione di impegnarsi per rendere la Città più vivibile, ma le nostre richieste continuano a cadere nel vuoto. Ogni iniziativa sul tema dello STIR giunge tardiva. Neppure l’incendio del 1 novembre è servito da sprone per assumere posizioni più radicali nei confronti di un impianto che ha causato negli anni numerose problematiche alla Città. L’apertura alle Associazioni, con la nomina di un proprio rappresentante in costituendi comitato/consulte, appare un atto dovuto, nessuna concessione. Procederemo all’indicazione di un nominativo solo se sarà data la possibilità a quest’ultimo di effettuare sopralluoghi non concordati all’interno dell’impianto. Non si ferma la nostra battaglia per rendere S. Maria C.V. una città migliore”.

Author: Redazione

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