Capua: Arco di Diana e Muro Romano, le precisazioni del prof. Giuseppe Angelone

CAPUA – Il M5S Capua con il presente comunicato del Prof. Universitario, Giuseppe Angelone, Dottore di Ricerca in Conservazione e Valorizzazione dei Beni Culturali, vuole far chiarezza riguardo i fondi ottenuti dal Comune di Capua.
1) Relativamente al finanziamento di 800.000€ per la messa in sicurezza ed il restauro delle Torri Federiciane e dell’area contigua, esso si inserisce nel piano pluriennale di investimenti 2021-2033, per il quale il MiBAC ha chiesto e ottenuto circa 1 miliardo di euro dal Fondo per gli Investimenti e lo Sviluppo Infrastrutturale del Paese. Si tratta di 966 interventi programmati a livello nazionale, che prevedono: lavori di edilizia pubblica; prevenzione del rischio sismico; eliminazione delle barriere architettoniche; investimenti di riqualificazione urbana e sicurezza delle periferie e digitalizzazione. Per la Regione Campania sono stati previsti 78 interventi; in particolare, l’intervento capuano è programmato per le annualità 2021-2023. Ecco spiegato il motivo per il quale ancora non sia stato emanato l’avviso pubblico per l’esecuzione dei lavori da parte della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Caserta e Benevento.
2) Il finanziamento di 500.000€ per il restauro dell’Arco di Diana e del Muro Romano, ottenuto con D.M.15/02/2019, che rimodula i fondi previsti dal D.M.25/09/2017, è stato comunicato recentemente in quanto il MiBAC non aveva pubblicato gli atti. Difatti, solo in seguito alla documentata e circostanziata segnalazione dell’On. Margherita Del Sesto, il D.M.15/02/2019 è stato pubblicato sul sito web ministeriale in data 17/10/2019, come si evince dalla relativa pagina. I lavori dovrebbero essere completati entro la fine del 2020.
3) La notizia dell’ulteriore finanziamento di 500.000€ per le Torri Federiciane è stata diffusa con un comunicato stampa del MiBAC il 10/04/2019. Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha stanziato ben 42 milioni di € per interventi su alcuni beni culturali campani.
I fondi provengono dalla riprogrammazione del Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020, dalle premialità del Programma Operativo Nazionale 2014-2020 e dalle economie del Programma Operativo Complementare 2007-2013.
Al momento, non sembra sia già stato emanato il provvedimento relativo alle notizie diffuse dal MiBAC.
Come si può ben notare dalle cronologie dei provvedimenti ministeriali, è indubbio il ruolo svolto dall’On. Luigi Gallo, Presidente della VII Commissione Cultura della Camera dal 21/06/2018, che nello scorso anno ha visitato i siti capuani in diverse occasioni, su proposta degli attivisti locali del M5S e che ha perorato la causa presso il MiBAC, interagendo – come gli consente il suo ruolo – direttamente con lo staff dell’allora Ministro Bonisoli.
Ricordo, infine, che l’On. Gallo, l’11/06/2019, ha presentato un’interrogazione a risposta in Commissione Cultura, cofirmata dall’On. Del Sesto, con la quale è stato richiesto al MiBAC quali azioni intenda adottare per tutelare e valorizzare la Basilica di Sant’Angelo in Formis e tutto il territorio capuano.
P.S.: si precisa che nel comunicato sono state tagliate le parti riguardanti i fondi ottenuti da altri Comuni. Il post integrale è consultabile sulla pagina Facebook Movimento 5 Stelle Capua.